La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo

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Spettacoli

FILU' GRAFICOMICHE!
di Alvalenti, Gigi Saronni e Bruno Furnari.

Un insolito cocktail di disegni realizzati su una lavagna gigante a rullo di carta accompagnati da versi ancestrali recitati in un esilarante grammelot.

Il poeta graficomico Filù viene trascinato dalla sua penna che sembra avere una vita propria,creando una sorta di alter ego imprevedibile,capace con i suoi disegni umoristici, di incantare il pubblico,riuscendo ad interagire con lo spettatore,arrivando a trasformare un qualsiasi autografo in un disegno a tempo di musica.

Un'ora e più all'insegna del sorriso, ma soprattutto dello stupore.

Scarica il video f.to avi (13mb).

DISEGNAR SOGNANDO                                                       Lab Show

di e con Alvalenti e Silvia Saturnia

spettacolo grafico teatrale per ragazzi

In questo laboratorio spettacolo Alvalenti e Silvia Saturnia " svelano alcuni trucchi " del mestiere del disegnatore umorista e dell'attore, dando vita a sorprendenti vignette parlanti coinvolgendo i giovani spettatori in un magico mondo nel quale parole,  segni ed emozioni si trasformano in disegni ed improvvisazioni teatrali. I due artisti svelano a poco a poco meravigliosi mondi e suggeriscono l'importanza di "guardare oltre ed altro".                          Il laboratorio spettacolo, che ha riscosso grandi successi anche nelle scuole, coniuga la valenza artistica a quella scolastica,educando a guardare la realtà con occhi diversi, liberi da condizionamenti per riuscire a scoprire quello che gli altri non vedono.                                                                                                                                                                                 

FILùQUARTET in  ASPETTANDO LA LUNA

Alvalenti (voce narrante e penna)
Matteo Addabbo ( tastiere)
Andrea Scognamillo (chitarre)
Massimo Cantini (batteria)

Un poeta disegnatore incontra tre maestri musicisti mentre la luna biancheggia tra i rami del bosco, frantumandosi. 

Improvvisando note e segni,il quartetto si abbandona a versi spontanei verso nuovi universi, versando vino.

Nasce così Filù Quartet, un quartetto insolito di artisti che con la musica, il disegno e la poesia surreale riescono a generare nel pubblico dei grandi e piccoli palcoscenici, sorrisi e attimi di riflessione sui misteri del creato,istanti di commozione verso le atmosfere del pianeta e i sentimenti delle genti.

I disegni estemporanei sono realizzati alla lavagna luminosa e proiettati su un grande schermo in un' atmosfera musicale in chiave jazz molto coinvolgente.

Un'ora e mezza tra disegni, humour, poesia e musica.

I testi sono di Alvalenti, le musiche originali di Matteo Addabbo (tastiere), Andrea Scognamillo (chitarra) e Massimo Cantini (batteria).                                                                                                                                                                                                         

  SEGNI E DI...SEGNI          PROGETTO PER LE SCUOLE                                        

Da un'idea di Michele Albano ed Ernesto Cerrito, "Segni e di...segni" progetto di educazione all'immagine per lo sviluppo della creatività attraverso il disegno umoristico, presentato dall'Associazione Culturale 7/ottavi e patrocinato dal Comune di Caltanissetta. coinvolge le quinte classi elementari. L'obiettivo è valorizzare una delle mission principali dell'associazione, ovvero ricercare forme di comunicazione e di educazione alla creatività e allo sviluppo emotivo. Il progetto si avvale della preziosa collaborazione di Alessandro Valenti, in arte Alvalenti, artista eclettico inventore di una particolare forma d'arte, il disegno umoristico crittografico., detto anche ALVA JUNGLE. L'artista dà vita a sorprendenti vignette coinvolgendo gli alunni, spettatori in un magico mondo nel quale le parole e i segni si trasformano in disegni. Filù, questo il nome che Alvalenti dà al suo personaggio, irrompe sulla scena con un pennarello ed emette dei suoni che diventano comprensibili solo quando incontra una lavagna a rullo di carta ove traccia dei segni che man mano diventano significato. I suoi tratti sulla lavagna, mai casuali, svelano poco a poco meravigliosi mondi e suggeriscono l'importanza di "guardare oltre e altro", come afferma l'artista. La presentazione del progetto ha entusiasmato gli alunni che sono stati coinvolti interagendo attivamente con l'artista. Il progetto, all'avanguardia nel panorama scolastico, coniuga la valenza artistica a quella scolastica, educando a guardare la realtà con occhi diversi, liberi da condizionamenti per riuscire a scoprire quello che gli altri non vedono. Nell'ambito del percorso formativo gli alunni saranno guidati a produrre vignette che parteciperanno al "Primo concorso segni e di...segni" indetto dall'associazione culturale 7/ottavi. Le vignette prescelte saranno premiate nel corso di un evento pubblico durante il quale saranno esposti tutti i lavori delle scuole.                                                          

 

 

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